Zafferano solidale nel carcere di Torino

Realizzato con il contributo di

presso
Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, Torino

Questo progetto è stato realizzato all’interno della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino con il sostegno di Despar Nord Ovest, società del consorzio Despar Italia. L’intervento ha portato alla messa a dimora di 2.500 bulbi di zafferano su circa 4.000 metri quadrati e coinvolge circa 20 persone detenute in un percorso formativo che copre l’intera filiera della spezia. I detenuti della sezione maschile hanno preparato il terreno e piantato i bulbi, mentre la sfioratura, cioè la separazione manuale degli stimmi dal fiore, sarà affidata soprattutto alle detenute della sezione femminile, prima dell’essiccazione e del confezionamento. Lo zafferano sarà venduto attraverso i canali dell’economia carceraria e i proventi finanzieranno nuove borse lavoro per il reinserimento lavorativo delle persone detenute. Il progetto fa parte del Bosco Diffuso Despar, l’iniziativa con cui Despar promuove azioni di tutela ambientale e impatto sociale nei territori in cui l’insegna è presente.

Specie utilizzate

Zafferano

 

Numero

2.500 bulbi

 

Superficie impiegata

circa 4000 mq

 

Attività realizzate
  • Preparazione del terreno e messa a dimora dei bulbi
  • Formazione sull’intera filiera dello zafferano, dalla coltivazione al confezionamento
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